Terminali

 

 

In questa sezione sono illustrate le caratteristiche e la modulistica relativa all’omologazione del terminale da parte del fornitore.
 
I filoni di interesse sono:
  • 3010XX 
  • 201010
  • 501010
Ciascun terminale viene identificato principalmente:

- dalle sue caratteristiche fisiche

- dal software e dal firmware

In particolare tutti i componenti software (e firmware) coinvolti nella gestione delle funzioni di circuito devono essere identificati anche tramite il loro hash calcolato secondo l'algoritmo di hashing SHA1.
Modifiche a uno di questi elementi su aspetti normati dai requisiti del circuito richiederanno estensioni di omologazione o una nuova omologazione. Le caratteristiche ovvero modifiche di componenti non coinvolti nella gestione di funzioni normate dal circuito non ha invece alcuna rilevanza ai fini della omologazione.

Per i terminali possono essere richieste estensioni sostitutive, derivate o integrative. Queste ultime solo nel caso che facciano riferimento ad un prodotto base con la medesima release software dei moduli applicativi principali e differiscano dal prodotto base solo per l’aggiunta (o la modifica) di alcune componenti opzionali o alternative (quali stampanti, schermi , etc..).
Il rinnovo di omologazione richiesto nei confronti di un terminale al quale siano state connesse delle estensioni integrative, comporta il rinnovo tanto della versione base quanto delle omologazioni integrative già ottenute.
L’estensione sostitutiva richiesta nei confronti di un terminale al quale siano state connesse delle estensioni integrative, comporta sia la fine dell’omologazione per il prodotto base che la fine dell’omologazione per le estensioni integrative ad esso collegate. Tuttavia l’UT valuterà caso per caso la possibilità di ricondurre l’omologazione dei prodotti integrativi anche al prodotto sostituito e la applicherà a tutti quei prodotti estesi per i quali il RO abbia formulato una esplicita richiesta di mantenimento dell’omologazione.
 
Nei casi in cui durante un processo di omologazione il fornitore si trovi nella esigenza di proporre una versione dei moduli software o firmware diversa da quanto originariamente dichiarato dovrà comunicarlo formalmente tramite il “Modulo di consegna software” per POS o per ATM.  Tale Modulo consente, a fronte di correzioni apportate dal RO a seguito del fallimento di una fase, di sostituire il software sottoposto all’omologazione per la ripetizione della fase fallita. Nell’ambito di un processo di omologazione, il modulo, opportunamente compilato, deve essere inviato all’UT in ogni caso di sostituzione software rispetto a quanto dichiarato nel modulo di istruttoria. Durante un processo di omologazione la sostituzione del software è ammessa solo prima dell’avvio di una fase (ad esempio a seguito del fallimento della fase di precertificazione o di test) ed in nessun caso durante lo svolgimento della stessa.
 
E’ richiesto alle banche di installare solo terminali dotati di omologazione valida (alla data della attivazione sul campo ). In caso una banca abbia particolari motivi di urgenza di aggiornamento di terminali POS e/o ATM “in produzione” con una release software correttiva non omologata, è ammesso, come riportato nel bollettino 64, l’uso provvisorio di tale release e quindi di sospendere il regime di penali previsto in caso di utilizzo di apparecchiature in assenza di omologazione - limitatamente al periodo compreso tra la richiesta di installazione della stessa release software correttiva e la conclusione della pratica di omologazione – al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:
-          il titolare della omologazione del terminale abbia fatto richiesta all’UT di estensione di omologazione per la release software correttiva, riportandone come di consueto gli elementi identificativi e la descrizione delle modifiche apportate;
-          la banca interessata abbia fatto richiesta di installazione di tale release riportando il numero di terminali interessati ed i motivi di urgenza;
-          la banca, in attesa dell’accoglimento della richiesta di omologazione definitiva, non abbia ricevuto da parte dell’UT comunicazioni di divieto all’installazione anche temporanea della release. La banca, potrà formulare la propria richiesta di installazione impiegando l’apposito “Modulo di richiesta di installazione di release correttive.

 


Moduli comuni terminali POS ed ATM

Modulo Pianificazione Pratica

 

3010XX POS

Dichiarazione caratteristiche del Sistema di Pagamento sottoposto a Certificazione

Nuova omologazione
                                                        Richiesta nuova omologazione
Estensione
                                                        Richiesta estensione
                                                        Manuale operativo
                                                        Modulo istruttoria
                                                       

Rinnovo
                                                        Richiesta rinnovo

201010 ATM

Modulo caratteristiche della Soluzione ATM sottoposta a certificazione

Modulo di richiesta di installazione di release correttive (per Banche)

Nuova omologazione
                                                        Richiesta nuova omologazione
Estensione
                                                        Richiesta estensione
                                                        Manuale operativo
                                                        Modulo istruttoria
                                                       

Rinnovo
                                                     
                                                        Richiesta rinnovo

 

 

501010 SISTEMA SELF SERVICE ATM

 

Per le modalità di omologazione della soluzione SELF SERVICE ATM si rimanda alla seguente modulistica