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Glossario
- Somma di denaro versata dall’ente finanziatore come anticipo sul finanziamento richiesto, che a differenza di una caparra dovrà essere restituita interamente dal cliente qualora il contratto non vada a buon fine.
- Ente che detiene il rapporto contrattuale con l’esercente, per l’accettazione di carte appartenenti a uno o più circuiti, presso il quale è installato un POS e che accetta transazioni di prelievo su ATM.
- Disposizione di addebito automatico su conto corrente, spesso utilizzata per pagare debiti rateali con comodità.
- Capacità di un soggetto di ottenere credito dal sistema finanziario; essa è determinata sulla base della capacità di reddito, del livello di indebitamento in essere e dell’affidabilità dimostrata in passato nell’onorare le promesse di pagamento.
- Piano di estinzione graduale del capitale ricevuto in prestito mediante rimborso periodico di una rata comprendente una quota di capitale e una quota di conto interessi.
- Operazione di prelievo contanti presso uno sportello bancario automatico (ATM), tramite la propria carta di credito/debito. Per accedere a tale servizio è necessario digitare il proprio PIN (codice di identificazione personale).
- Consiste nel mettere a disposizione di un soggetto una somma (linea di credito) spendibile in un’unica o in più soluzioni. Chi la utilizza si impegna a restituirne gli importi e gli interessi maturati su di essi.
- Apertura di credito (appoggiata o meno a una carta di pagamento) nella quale il fido si ricostituisce man mano che si effettuano i rimborsi, consentendo all’utilizzatore di effettuare ulteriori spese.
- Un insieme di parametri e dati che determina il comportamento della ICC così che essa possa
effettuare le operazioni richieste per il particolare prodotto (di pagamento). Tali parametri e dati sono utilizzati dalla Funzione realizzata sulla carta (vedi definizione di Funzione). - Sportello automatico collocato generalmente presso gli sportelli bancari che permette al titolare di una carta di credito/debito di effettuare prelievi di contanti, nonché di avere informazioni sul proprio stato contabile.
A
Acconto
Acquirer
Addebito continuativo
Affidabilità creditizia
Ammortamento
Anticipo costante (Cash Advance)
Apertura di credito
Apertura di credito rotativa (Revolving)
Appplicazione di pagamento
ATM (Automated Teller Machine)
- È la più diffusa tra le carte di debito in Italia. Consente di prelevare contante tramite gli sportelli ATM e di fare acquisti presso gli esercizi convenzionati tramite il sistema POS (Point of Sale). Ogni transazione è regolata con valuta del giorno stesso tramite addebito sul conto corrente del titolare.
- Indice sintetico della rischiosità creditizia di un soggetto, basato sull’analisi dei dati registrati presso le Centrali Rischi, relativi al suo livello di indebitamento complessivo, al comportamento nel rimborso dei finanziamenti e alle tipologie di credito in corso.
B
Bancomat
Bureau Score
- Strumento che abilita il titolare, in base a un rapporto contrattuale con l’emittente della carta, a effettuare acquisti di beni o servizi presso qualsiasi esercizio aderente al circuito (es. tramite terminale POS) oppure prelievi di contante (es. tramite ATM). Il pagamento da parte del titolare avviene a cadenza predefinita, di norma mensile, in unica soluzione ovvero, se previsto dall’accordo, in forma rateale; esso può essere effettuato con addebito in un conto bancario preautorizzato dal titolare stesso, ovvero con altre modalità. Viene emessa da banche, da intermediari finanziari o direttamente da fornitori di beni e servizi (fidelity card). In quest’ultimo caso, la carta può essere utilizzata esclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso l’emittente
La dizione “carte di credito” è comunemente utilizzata per identificare prodotti anche molto diversi tra loro: carte di credito, carte di credito a saldo, carte di credito revolving, carte privative o fidelity card. -
C
Carta di credito
Carta di credito Revolving
- Tale strumento, oltre ad avere le stesse funzionalità della normale carta di credito, ha in più la caratteristica di contenere un “fido”, cioè un prestito. Il titolare della carta può decidere di dilazionare l’acquisto fatto secondo un piano di ammortamento concordato con la banca o l’istituto di credito emittente. A differenza delle carte di credito “tradizionali” che permettono di effettuare acquisti nei limiti del plafond stabilito e restituire le somme utilizzate il mese successivo, quindi, le revolving permettono di restituire l’importo dovuto attraverso rate mensili, che possono essere d’importo fisso o calcolate come percentuale dei pagamenti effettuati. Più che un semplice strumento di pagamento, quindi, le carte revolving (o di credito rotativo) sono una forma di finanziamento sempre a portata di mano. Tecnicamente, rientrano nella “famiglia” degli strumenti di credito al consumo “non finalizzato”, insieme ai prestiti personali ed ai prestiti garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta, cioè, di finanziamenti erogati a favore di una persona fisica senza alcun vincolo di destinazione e quindi utilizzabili per l’acquisto di qualsiasi bene.
- Strumento che, in base a un rapporto contrattuale con l’emittente, abilita il titolare a effettuare acquisti di beni o servizi presso qualsiasi esercizio aderente al circuito (es. tramite terminale POS) oppure prelievi di contante (es. tramite ATM) con addebito pressoché contestuale di ogni transazione sul conto corrente collegato alla carta Tra le carte di debito in circolazione, la carta BANCOMAT è senz’altro la più diffusa.
- Una carta di pagamento è una tessera di plastica emessa da una banca o da un altro istituto finanziario e che offre i due servizi primari di:
- prelievo presso sportelli automatici bancari ("ATM", ovvero Automatic Teller Machine)
- pagamento presso punti vendita dotati di terminali POS
Oltre ai servizi primari di prelievo e pagamento (pagamenti su internet, pagamenti di bollette, ricariche cellulari, pagamenti pedaggi autostradali e simili), sono spesso disponibili servizi secondari come consultazione estratto conto, offerta di servizi di assicurazione e assistenza e simili.
La categorizzazione principale delle carte di pagamento è quella che le distingue in base al momento in cui al titolare della carta vengono addebitati i fondi spesi o prelevati. In questo senso, esistono tre tipi di carte: carte di credito, carte di debito e carte prepagate.
Carta di debito
Carta di pagamento
Carta multifunzione
- Carta che sulla base di accordi commerciali preesistenti, consente al portatore di accedere a più servizi di fornitori diversi.
Carta prepagata
- Strumento rilasciato a fronte di un versamento anticipato di fondi effettuato all’emittente. Può essere sia di credito che di debito. Viene emessa da banche – nel caso in cui la carta sia spendibile presso una molteplicità di emittenti (carta a spendibilità generalizzata) – ovvero direttamente da fornitori di beni e servizi. In quest’ultimo caso, la carta può essere utilizzata esclusivamente per il pagamento di acquisti effettuati presso lo stesso emittente (carta “fidelity” o “monouso”). Se la carta prepagata assume le caratteristiche della moneta elettronica, essa può essere emessa, oltre che dalle banche, anche dagli Istituti di moneta elettronica.
Centrale rischi
- Organizzazione che fornisce alle società aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche...) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento), riassunte in una scheda nota come “rapporto di credito”.
Centralizzazione delle informazioni
- È la prassi seguita dagli operatori del sistema creditizio di condividere le informazioni circa i rapporti di finanziamento intrattenuti con i propri clienti per prevenire fenomeni di selezione avversa e per massimizzare l’efficacia delle loro valutazioni sulle richieste di finanziamento ricevute. Tale condivisione è realizzata tramite le Centrali Rischi, che prevedono l’obbligo per le società aderenti di fornire tali informazioni relative ai propri clienti, sia in caso di accettazione che di rifiuto della richiesta di finanziamento.
Centro applicativo
- Svolge attivita’ riconosciute a livello di Sistema e standardizzate in regime di concorrenza. E’, inoltre, l’unico soggetto responsabile della predisposizione e dell’invio alla SIA dei messaggi C92, in conformita’ con le norme contenute nella "Convenzione per la partecipazione al sistema interbancario di reti per la trasmissione dati" e della "Convenzione tra Centri Applicativi e SIA" per la compensazione.
Centro autorizzato
- Consiste nel gestire, direttamente o in nome e per conto dell’Issuer, il processo di autorizzazione delle operazioni a mezzo carte di prelievo/pagamento. Le richieste di autorizzazione sono inoltrate, direttamente o indirettamente, al Centro di Autorizzazione da parte del Gestore dei Terminali (GT). Questa funzione può essere espletata da:
- • Banca (per la circolarita’ aziendale, ovvero anche per la circolarita’ nazionale, se operante in modalita’ OLI)
- • Struttura tecnica delegata
- • Consorzio (per la circolarita’ "consortile")
- • Centro Applicativo (per la circolarita’ nazionale)
- • Compagnia (per carte emesse dai circuiti internazionali)
- • Gestore dei terminali (in caso di operativita’ su floor limit delegata dalla Compagnia).
Circuiti internazionali / Compagnia emittente
- Consiste nell’intrattenere il rapporto contrattuale con il titolare della carta e nella gestione del processo di emissione delle carte debito/credito internazionali
Circuito di spendibilità
- Insieme di negozi convenzionati con un determinato circuito di pagamento (Visa, PagoBANCOMAT, Mastercard, American Express, Diners, ecc.) e presso i quali sono utilizzabili tutte le carte di credito/debito ammesse a quel circuito.
Cliente / titolare della carta
- Persona fisica o giuridica che richiede una carta con una o più funzioni
Codice identificativo della carta
- Numero identificativo di una carta di credito/debito (diverso dal PIN), stampato in rilievo sulla carta, indispensabile in caso di furto o smarrimento della carta e per effettuare transazioni tramite Internet o telefono.
Commercio elettronico (e-Commerce)
- Insieme delle transazioni di compravendita di beni o servizi tramite il canale Internet.
Consorzio
- Entita’ delegata da più banche per l’espletamento di proprie attivita’ quali funzioni di issuing/acquiring, contabilizzazione, etc..
Contratto di credito
- Accordo tra il venditore di un prodotto o servizio ed il compratore del prodotto stesso, in base al quale il primo (creditore) rinuncia al pagamento immediato del costo di acquisto ed accetta una promessa di pagamento futuro del secondo (debitore).
Contratto di compravendita
- Contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un diritto dietro pagamento di un prezzo.
Convenzionato (Dealer)
- Rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi...) che, grazie alla stipula di convenzioni con uno o più istituti finanziari, è abilitato a concedere finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo dagli istituti stessi una provvigione per il suo servizio.
Convenzione
- Accordo stipulato tra un negoziante ed un istituto finanziario, secondo cui il negoziante ottiene la possibilità di proporre ai propri clienti i prodotti di finanziamento forniti dall’istituto, impegnandosi ad istruire la pratica e ad inviarla al finanziatore; per contro, il finanziatore si riserva di valutare la richiesta e di procedere all’erogazione del finanziamento, versando una provvigione al negoziante per il suo contributo all’operazione.
Credit Bureau
- Servizio fornito dalle Centrali Rischi alle proprie società clienti (istituti bancari, finanziarie) che prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia dei soggetti censiti, in base alle quali l’istituto finanziario potrà valutare l’affidabilità creditizia di un soggetto richiedente un finanziamento.
Credit Score
- Misura quantitativa sintetica dell’affidabilità creditizia di un soggetto. Tale punteggio viene calcolato esaminando tutti i dati disponibili sul cliente, sia personali che di credito (ottenuti dal richiedente, dal credit bureau e da banche dati pubbliche).
Credit Scoring
- Procedura automatizzata di valutazione delle richieste di credito, basata su una serie di analisi statistiche e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (Centrali Rischi, società fornitrici di dati pubblici…). Il risultato di tale procedura è un indice quantitativo sintetico (credit score) che esprime la probabilità stimata che il richiedente si riveli insolvente in futuro.
Credito
- Messa a disposizione di una determinata somma di denaro a favore di qualcuno (debitore), che si impegna a restituirla in tempi successivi unitamente agli interessi maturati.
Credito al consumo
- Concessione di credito sotto forma di finanziamento, di dilazione di pagamento o altra facilitazione finanziaria, a favore di una persona fisica che agisca per scopi estranei alla sua attività imprenditoriale o professionale.
Credito rotativo (Revolving)
- È una forma di credito che viene attuata mettendo a disposizione del cliente una determinata somma di denaro equivalente al fido, utilizzabile in una o più soluzioni, la cui disponibilità si ripristina una volta che vengono effettuati i rimborsi. Può essere appoggiata o meno a una carta di credito.
Creditore
- Soggetto (persona fisica o giuridica) che mette a disposizione di un secondo (debitore) una somma di denaro o altro bene di valore, in cambio della promessa di rimborso futuro.
- Porzione di un prestito (a titolo di capitale, che non include cioè gli interessi) che il debitore deve ancora versare al creditore.
- Soggetto che riceve denaro o altro bene di valore in prestito e che si impegna a rimborsarlo in una data futura, secondo le modalità concordate.
- È il documento con il quale una persona autorizza un’altra a compiere un atto in propria vece.
- Intervallo temporale concordato dal creditore e dal debitore entro cui il debitore dovrà restituire il prestito, unitamente agli interessi maturati.
- Insieme delle transazioni di compravendita di beni o servizi tramite il canale internet.
- Electrically Erasable Programmable Read Only Memory – la tecnologia utilizzata per memorizzare i dati variabili. Questo tipo di memoria è equivalente ad altri tipi di memorie riscrivibili come ad es. FRAM (Ferro-electric Random Access Memory).
- Atto attraverso cui il finanziatore versa a favore del debitore (nel caso di prestiti non finalizzati) o del rivenditore convenzionato (nel caso di prestiti finalizzati) l’importo concesso in prestito e con il quale si perfeziona il contratto di credito.
- Dispone di un POS abilitato ai circuiti gestiti dall’Acquirer le cui transazioni saranno accreditate su di un proprio conto corrente intrattenuto presso la banca acquirer
- Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, eventualmente dietro pagamento di un eventuale onere aggiuntivo. In caso di estinzione anticipata al debitore viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi e, se previsto nel contratto, di una penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge (nel caso del credito al consumo tale limite è indicato per legge nel’1% del capitale residuo).
- Esposizione debitoria massima che un operatore economico concede a un cliente in caso di apertura di credito o di concessione di una carta di pagamento.
- Prestito rimborsabile con rate dilazionate nel tempo, rientrante nella normativa del credito al consumo se di importo non superiore ai 30.900 euro.
- Un set integrato di comandi eseguibili che definiscono le regole seguite per le procedure da attuare (per il Progetto Microcircuito verra’ implementata una sola funzione di pagamento che seguira’ le regole definite nello standard EMV)
- Valore presentato dal debitore al finanziatore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali (per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o macchina) o personali (come per esempio la firma di un coobbligato, una fideiussione).
- Gestore Terminali. Consiste nel provvedere alla gestione tecnica dei terminali POS installati presso gli esercenti, interfacciandoli, nei processi autorizzativo e contabile, con le entita’ competenti. Fornisce all’acquirer le informazioni necessarie all’accredito degli esercenti e all’Issuer le informazioni per l’addebito dei titolari delle carte.
Questa funzione può essere espletata da:
- • Banca
- Funzione a disposizione della "clientela" (esercenti, portatori di carta, etc) a disposizione per servizi di assistenza tecnica, operativa e contabile.
- Il processo elettronico con il quale si rende operativa la ICC con il sistema bancario. Nello specifico esso include il processo di crittografia associato con le funzionalita’ della ICC
- Mancato o ritardato rimborso all’ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore.
- Differenza tra la somma ricevuta dal debitore e quella totale da restituire.
- Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso.
- Tasso di interesse considerato sproporzionato rispetto alla prestazione (di denaro o di altra utilità) fornita. L’applicazione di un tasso usuraio può comportare la reclusione da uno a sei anni e una multa da 3.000 a 15.000 euro circa.
- Diritto di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l’ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita.
- Ente che intrattiene il rapporto contrattuale con il titolare della carta ed è responsabile del processo di emissione delle carte di pagamento
- Consiste nell’intrattenere il rapporto contrattuale con il titolare della carta e nella gestione del processo di emissione delle carte di pagamento.
- Fase nella quale si ricevono tutti i documenti e si compiono gli atti per portare a termine una pratica.
- Somma concessa in prestito da un soggetto finanziatore (associata a un conto corrente o a una carta), utilizzabile in un’unica o in più soluzioni e rimborsabile secondo modalità e tempi previsti contrattualmente.
- Parere di un ente finanziario sulla probabilità di accettare o meno una richiesta di finanziamento, espresso in base ai dati personali e creditizi del potenziale cliente.
- Spesa aggiuntiva eventualmente chiesta al debitore per l’estinzione anticipata di un prestito, comunque per la normativa sul credito al consumo non superiore all’1% del capitale residuo.
- Intervallo di tempo (generalmente variabile da 20 a 30 giorni) durante il quale non vengono addebitati interessi sulle spese effettuate tramite carta di credito; così, se un consumatore spende mille euro nel corso del mese 1, sarà tenuto a pagare questi mille euro verso la metà del mese 2 (o poco dopo) senza interessi, ottenendo in tal modo una forma di credito relativamente alla valuta di addebito. È un’opzione normalmente concessa dalle società emittenti di carte di credito a saldo, ed è prevista anche nelle carte revolving più evolute, laddove il titolare decida di pagare l’intero saldo debitore alla fine del periodo (e, quindi, di non avvalersi per quel periodo della modalità revolving).
- Processo di caricamento dei dati che definiscono la ICC ed il suo possessore.
- Modello finanziario che riporta, per un’operazione di finanziamento rateale, per ogni periodo di rimborso, l’importo della rata dovuta, distinta tra quota capitale e quota interesse, il debito estinto e il debito residuo.
- Codice di identificazione personale connesso al possesso di una carta di credito/debito. Va digitato in occasione di prelievi di denaro presso gli sportelli automatici delle banche o presso gli esercizi autorizzati, se carta di debito.
- Terminale collocato presso gli esercenti convenzionati che consente al negoziante di verificare la validità di una carta di credito/debito, di comunicare all’ente finanziatore l’entità della spesa da finanziare, di ricevere l’approvazione al pagamento e di emettere una ricevuta.
- Processo di caricamento dei parametri e dei dati associati con l’Applicazione. Questo processo viene effettuato prima che la ICC sia fornita al suo possessore.
- Finanziamento acceso generalmente presso un rivenditore di beni o servizi per dilazionare il prezzo di acquisto; il negoziante ha stipulato una convenzione con una o più finanziarie per la fornitura di servizi finanziari ai propri clienti e riceve, oltre al prezzo di acquisto, una provvigione per i finanziamenti concessi. L’importo è erogato direttamente al negoziante.
- Finanziamento richiesto presso una banca o società finanziaria e non subordinato all’acquisto di uno specifico bene o servizio. Non vi è la presenza di un convenzionato, quindi la somma finanziata viene versata direttamente al richiedente.
- Finanziamento non finalizzato di un importo prefissato, con pagamento di un tasso di interesse in genere fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti; non prevede la fornitura di garanzie reali.
- Entità che interfaccia, tecnicamente, il Network internazionale e può coincidere con il centro di autorizzazione.
- Insieme standardizzato di regole e processi che definisce la transazione di pagamento es. Visa Credit, Bancomat ecc. Un prodotto di pagamento è legato ad una Applicazione che individua i dati ed i parametri che devono essere forniti alla Funzione di pagamento.
D
Debito residuo
Debitore
Delega
Durata del finanziamento
E
e-Commerce (Commercio elettronico)
EEPROM
Erogazione
Esercente
Estinzione anticipata
F
Fido
Finanziamento rateale
Funzione
G
Garanzia
GT
H
Help desk
I
Inizializzazione
Insolvenza
Interesse
Interesse di mora
Interessi usurai
Ipoteca
Issuer
Issuer credito / debito nazionale
Istruttoria
L
Linea di credito
P
Parere di accettazione
Penale estinzione anticipata
Periodo di franchigia
Personalizzazione
Piano di ammortamento
PIN (Personal Identification Number)
POS (Point Of Sale)
Pre-personalizzazione
Prestito finalizzato
Prestito non finalizzato
Prestito personale
Processing Center
Prodotto di pagamento
- Società tipicamente certificata dai circuiti internazionali (soprattutto per motivi di sicurezza) che fornisce il supporto fisico della carta ed esegue le personalizzazioni richieste dall’issuer.
- Porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.
- Porzione della rata periodica di rimborso che concerne il pagamento degli interessi maturati sul capitale residuo.
- Rapporto standard fornito dalle Centrali Rischi per ogni soggetto censito, che riporta informazioni relative ai finanziamenti in corso, alla regolarità dei pagamenti e alle richieste di credito inoltrate. Utilizzato dagli istituti finanziari per valutare la rischiosità dei clienti.
- Sussiste nel caso di prestiti finalizzati (ad esempio nel prestito auto), quando il rivenditore di beni o servizi sottoscriva una convenzione con una sola banca o finanziaria, impegnandosi a offrire prodotti di finanziamento solo di quella società.
- Versamento periodico da corrispondere all’ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota di interessi maturata.
- Prevista per le carte di credito revolving, è l’importo minimo che il debitore è tenuto a rimborsare mensilmente come copertura del debito residuo. Generalmente espressa come importo o come percentuale del fido o dell’esposizione debitoria; in ogni caso è stabilita in modo tale che almeno la quota interessi sia sempre rimborsata interamente.
- Somma di tutte le entrate monetarie e in natura conseguite da una persona fisica o giuridica in un lasso di tempo.
- Il RID è il metodo di incasso tramite il quale si autorizza una banca a bonificare in automatico una determinata cifra verso un creditore.
- Rischio che un debitore non mantenga la promessa di pagamento e diventi insolvente nei confronti dell’ente finanziatore.
- Processo attraverso il quale il possessore della carta sceglie il prodotto di pagamento, tra quelli supportati dalla ICC, da utilizzare per eseguire la transazione.
- Codice che consente di discriminare l’applicazione da utilizzare e di conseguenza la scelta tra l’uso della banda magnetica o del microprocessore.
- Spese per l’avvio di un’operazione di finanziamento.
- Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative (l’inclusione di queste ultime due voci può essere opzionale).
- Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall’ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.
- Tasso di interesse che non varia in funzione dell’andamento del costo del denaro e determina in anticipo la somma totale da restituire.
- Tasso di interesse che varia a seconda dell’andamento del costo del denaro.
- Tasso di interesse nel quale è prevista l’applicazione in tempi determinati e successivi, sia del tasso fisso che del tasso variabile.
- Finanziamento a TAN zero, in genere applicato dai rivenditori convenzionati (solitamente di veicoli o arredamenti) durante campagne promozionali. Prevede che gli interessi non vengano pagati dal cliente ma dal venditore (o dall’istituto finanziario, o da entrambi); il cliente deve restituire al finanziatore, alle scadenze e secondo le modalità concordate, il capitale e le spese aggiuntive (TAEG in genere positivo).
- Indice, espresso in termini percentuali, su base annua, del costo complessivo del finanziamento escluse le spese assicurative.
- Dispositivo conforme con le specifiche EMV 4.2. il quale supporta uno o più prodotti di pagamento. Ad es.: Point of Sale (POS), ATM, altri tipi di terminali
- Serie di norme previste dalla legge per facilitare il rapporto tra banca e cliente rendendolo più chiaro.
- Autorità preposta dal Ministero del Tesoro al controllo delle attività di credito al consumo, relativamente ai soggetti iscritti nell’elenco generale previsto dall’art.106 del Testo unico in materia bancaria e creditizia (elenco dei soggetti operanti nel settore finanziario, che svolgono nei confronti del pubblico attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi).
Produttore carta
Q
Quota capitale
Quota interessi
R
Rapporto di credito (credit report)
Rapporto di esclusiva
Rata
Rata minima
Reddito
RID
Rischio di credito
S
Selezione dell’applicazione
Service code
Spese di istruttoria
T
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
TAN (Tasso Annuo Nominale)
Tasso di interesse fisso
Tasso di interesse variabile
Tasso di interesse misto
Tasso zero
TEG (Tasso Effettivo Globale)
Terminale
Trasparenza bancaria
U
UIC - Ufficio Italiano dei Cambi
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12 maggio 2009
Commissione interbancaria multilaterale massima PagoBANCOMAT
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1 luglio 2009
Commissione interbancaria multilaterale massima PagoBANCOMAT
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16 gennaio 2009
EPC Card
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